HI FIVE MOBILEE! MOBILEE RECORDS COMPIE CINQUE ANNI – L’INTERVISTA
L’etichetta Mobilee, fondata a Berlino da Anja Schneider e Ralf Kollmann nel 2005, compie 5 anni e sta preparando una serie di eventi esclusivi e uscite di nuovo materiale: una raccolta contenente sedici nuove tracce e tre nuovi ep.
Durante questa settimana del Sonar inoltre sono previsti uno showcase, una mini-crociera in nave e i classici ‘rooftop’ parties.
Il fondatore dell’etichetta Ralf Kollmann fa il punto dei primi cinque anni in quest’intervista.
Allora Ralf, torniamo indietro di cinque anni e cominciamo dall’inizio della Mobilee.
Come sono andate le cose? Quali sono i tuoi ricordi di quel periodo?
Io e Anja Schneider abbiamo cominciato questo come un progetto laterale cinque anni fa e in un breve periodo di tempo è divenuto “accidentalmente” un lavoro a tempo pieno per entrambi.
Ogni artista Mobilee gioca un ruolo importante e porta la nostra visione attraverso ogni performance e ogni produzione. Dopo cinque anni, siamo più che orgogliosi di aver creato una piattaforma stabile per artisti di talento che suonano ovunque nel mondo.
Abbiamo fondato l’etichetta in un momento in cui il mercato della musica è cambiato completamente e questo ci ha insegnato ad essere flessibili e andare sempre nella nostra direzione.
E’ importante abbandonare il sentiero conosciuto talvolta e prendersi qualche rischio. E vediamo noi stessi ancora all’inizio di quello che abbiamo cominciato e abbiamo idee e visioni per i prossimi anni a venire.
Conoscevi Anja Schneider da molto tempo, prima che fondaste l’etichetta?
Io e Anja ci siamo incontrati quando mi sono trasferito da Colonia a Berlino sette anni fa.
Eravamo entrambi coinvolti nell’industria musicale da anni e abbiamo cominciato a fare serate mensili al Watergate per puro divertimento.
Anja lavorava per Radio Fritz a Berlino e aveva un suo show settimanale, che fa ancora ogni sabato. Abbiamo realizzato che eravamo un buon team e abbiamo cominciato la cosa. All’inizio era un progetto minore ma alla fine è diventato un lavoro a tempo pieno per entrambi.
Quale era la tua idea dietro l’etichetta prima di cominciare?
Inizialmente Anja voleva creare una piattaforma per giovani artisti di talento. Riceveva molti demo dagli ascoltatori del suo programma radiofonico. C‘era molto materiale interessante che aspettava di essere pubblicato. Kai della ‘wordandsound’ offrì ad Anja un accordo per la distribuzione durante una notte al Panorama Bar e le basi erano fatte. Il suono della Mobilee è essenzialmente quello che io e Anja amiamo musicalmente e questo può spesso variare.
Abbiamo cominciato ad ascoltare house e techno molto tempo fa e siamo stati raver appassionati fin dai primi anni novanta, quindi il suono della Mobilee è molto versatile e definito dai nostri artisti principali. Per noi, la cosa più importante è realizzare musica che faccia ballare la gente. La musica da club è fatta per i dancefloor, specialmente le uscite di 12’’. Quando arriviamo al sodo, l’intera industria è basata su niente di più che far muovere il sedere della gente ogni fine settimana.
Quale è l’origine del nome dell’etichetta?
Il sostantivo ‘mobilee’ suonava proprio bene, è linguaggio mondiale e ruota tutto intorno al movimento.
In seguito è stata creata Leena per le uscite di quei produttori che non fanno parte della Mobilee, giusto? Anche se, in due casi, gli artisti in questione si sono poi uniti alla famiglia Mobilee..
Mentre Mobilee è in primo luogo destinata ad essere una piattaforma per costruire il talento di un piccolo, crescente gruppo di artisti dedicati completamente all’etichetta, Leena ci permette di realizzare dischi liberi da queste costrizioni, senza preoccupazione per stile, suono o confini musicali.
Ci da la libertà di lavorare con amici e artisti che sono già di altre etichette o hanno le loro etichette e ci da l’opportunità di testare nuovi artisti prima di decidere di dare loro il pieno trattamento Mobilee.
Come programmate le uscite da pubblicare su Leena?
Si tratta del solito processo di ricevere demo da artisti che conosciamo già, rispettiamo e ci piacciono oppure chiediamo loro se sono interessati a fare qualcosa su Leena.
Quale è una cosa che hai fatto in questi cinque anni che cambieresti se potessi rifarla adesso?
Non avrei dovuto bere così tanto quella sera al Panorama Bar…
Un episodio divertente accaduto in questi anni che ti piacerebbe raccontare?
Una storia classica è un ritorno in auto da una serata Mobilee, dove eravamo tutti di buon umore e ancora ben svegli e abbiamo cominciato a fare musica con le mani, e qualsiasi cosa potessimo usare per produrre suoni. Avevo due bottiglie mezze piene di succo d’arancia e, dopo averle percosse insieme per mezz’ora, si è rotto il fondo ricoprendomi di succo…questo è naturalmente solo il 2% delle cose divertenti successe durante queste tre ore di guida verso casa.
Essere nell’industria musicale da tutto questo tempo ha cambiato il tuo approccio o fai questo sempre con la stessa passione?
Ad essere onesti, mi diverto sempre di più, anno dopo anno. Con tutte queste sfide nell’industria musicale, ma anche con il successo e il divertimento che abbiamo, i progressi che facciamo e i commenti quotidiani e settimanali che riceviamo dai nostri ascoltatori non ne ho mai abbastanza di lavorare con così tanti grandi artisti e anche con il nostro grande team in ufficio, con cui ci occupiamo del lavoro giornaliero.
Quali sono le tracce su Mobilee senza le quali non potresti vivere o che ti hanno maggior soddisfazione? Quali sono le uscite di cui sei maggiormente orgoglioso?
Ogni traccia, ogni uscita ha il suo tempo. Alcune sono per il momento, alcune sono un po’ più senza tempo. E’ sempre difficile scegliere una traccia particolare o paragonare numeri di vendite o posizioni in classifica.
Ma “Rancho Relaxo” di Anja Schneider e Sebo K (la nostra terza uscita!) probabilmente ci ha aiutato ad iniziare il successo dell’etichetta e ricevere la necessaria attenzione all’inizio della nostra giovane avventura.
Quali uscite hanno venduto di più (album ed ep)? Quali, secondo te, avrebbero dovuto ma non l’hanno fatto?
Abbiamo avuto alcune grandi tracce durante gli scorsi cinque anni.
Ho appena menzionato “Rancho Relaxo”, “Diva” e “Spirit” di Sebo K e “Confronted” dei Pan-Pot su Mobilee. “Kids Of Hula” di Rodriguez Jr. e Hermanez su Leena sono state di recente abbastanza grandi.
Gli album hanno avuto tutti abbastanza successo e le nostre raccolte annuali “Back To Back” sono abbastanza popolari.
Ogni artista Mobilee ha già avuto la sua grande traccia su Mobilee o Leena e naturalmente ce ne sono alcune di cui siamo sorpresi non abbiano sfondato, ma questo fa parte del lavoro. E’ un po’ come scommettere sui cavalli o giocarsi la coppa del Mondo ai mondiali di calcio. Anche la squadra favorita ogni tanto viene eliminata al primo turno.
Quali sono le vere tracce killer della Mobilee da suonare se il dancefloor si stesse svuotando?
Dipende sempre dalla situazione o dall’ora in cui sto suonando, ma “Kids Of Hula” di Rodriguez Jr. o il remix di “Isolate” di Sebo K fanno sempre il loro grande lavoro, insieme a tutto il resto.
Quali sono i paesi in cui Mobilee è più popolare?
Penso che all’Italia piacciamo e viceversa. Suoniamo in così tanti paesi diversi e scopriamo nuovi posti ogni anno. Io e Anja abbiamo già suonato a Dubai, ero in tour in Sud Africa alla fine dell’anno scorso e saremo presto in India.. Il sud America è sorprendente e negli Stati Uniti, specialmente San Francisco e Los Angeles, ci sentiamo come a casa.
Parliamo di questa celebrazione. Ci saranno uscite speciali per celebrare il quinto compleanno? Ho visto che sono previsti sicuramente alcuni nuovi ep..
Questa estate non stiamo celebrando solamente cinque anni di successo della Mobilee, ma anche il fatto che amiamo ancora quello che facciamo e ci sono ancora molte cose in arrivo, naturalmente! Per celebrare l’occasione con qualcosa di speciale, stiamo organizzando un tour mondiale in tutti i continenti, con tre giorni di Sonar “extravaganza”, tanto per cominciare, la prossima settimana.
Stiamo anche per realizzare una raccolta con 16 tracce esclusive provenienti da amici e artisti Mobilee e, per accompagnare l’album, c’è un’edizione di una serie di vinili suddivisa in tre parti, limitate a 250 copie, con tracce selezionate.
Una nuova traccia dei Pan-Pot aprirà la serie in vinile la prossima settimana, seguita da Marcin Czubala e Daniel Stefanik e terminata con Anja Schneider e Sebo K.
E cosa succederà a Barcellona durante il Sonar quest’anno? Sembra ci siano molti eventi in previsione: showcase, rooftop party e mini-crociere in nave. Puoi dirmi qualcosa di più di tutto questo?
Quest’anno sarà intenso. Il Sonar è sempre stato importante per noi e ci ha anche aiutato all’inizio per connetterci con la scena musicale elettronica europea.
Abbiamo organizzato una maratona di eventi speciali per celebrare il compleanno dell’etichetta.
L’inizio della nostra avventura di quattro giorni al Sonar è lo showcase ufficiale dell’etichetta al City Hall mercoledì con Anja Schneider, Pan-Pot, Marcin Czubala e Dan Curtin.
Dopo un breve sonnellino, l’intera banda si imbarcherà per una crociera esclusiva sulla nave per Hi Five! Mobilee (www.residentadvisor.net/mobileeboat), seguita da un evento privato di due giorni sul tetto dell’Hotel Diagonal Venerdì 18 e Sabato 19 Giugno insieme ai nostri amici della Diynamic e Supplement Facts.
Cosa sarà la prossima grande cosa alla Mobilee? Cosa dobbiamo aspettarci da quest’anno?
Ruota tutto intorno a “Hi Five Mobilee!” quest’anno. Abbiamo alcune sorprese per il resto dell’anno e alcuni album in previsione..
Quale è il produttore che vorresti si unisse all’etichetta?
Abbiamo grandi artisti sull’etichetta e non stiamo pensando a nessun grande nome da far unire.
Siamo più interessati a scoprire nuovi talenti e farli diventare grandi su Mobilee.
La mia impressione è sempre stata che alla Mobilee gli artisti siano davvero amici. Vi frequentate anche al di fuori degli impegni strettamente musicali?
Fa parte della filosofia della nostra etichetta. Volevamo stabilire relazioni forti e durature con i nostri artisti fin dall’inizio. Al giorno d’oggi hai bisogno sia di una piattaforma forte, sia di un marchio forte se vuoi essere riconosciuto come un artista.
Abbiamo riunito forze, costruito una forte identità visuale e musicale, produciamo le nostre idee in eventi al Sonar festival, alla Winter Music Conference o all’Amsterdam Dance Event e diamo ai nostri artisti la maggior libertà creativa possibile. Penso sia parte della nostra posizione unica.
Siamo musicalmente versatili. Il suono Mobilee viene creato e definito dai nostri artisti e non dettato dall’alto. Le relazioni personali con i nostri artisti sono molto importanti. Se la chimica personale non funziona non potremo realizzare niente insieme. Non realizzeremmo mai musica di qualcuno che non ci piace personalmente, persino se fosse la più grande hit che abbiamo mai ascoltato nella nostra vita.
Una domanda su Berlino: quanto è cambiata la città negli ultimi cinque anni?
Berlino è una della città più liberali del mondo. Quando si parla di clubbing, il Panorama Bar e il Bar 25 sono famosi in tutto il mondo relativamente alla ‘nightlife’ di Berlino. Paragonata ad altre città metropolitane, è possibile vivere qui senza fare tre lavori.
E’ abbastanza rilassata e la città è un enorme spazio creativo. C’è un’elevata densità di etichette internazionali, dj e produttori che hanno deciso di fare di Berlino la propria casa. Il suono è definito da attivisti internazionali che hanno scoperto Berlino come una città che dona ispirazione per viverci, creare musica, uscire e divertirsi – è l’indiscusso epicentro della techno e probabilmente questo non cambierà nell’immediato futuro.
Domanda classica sulla Mobilee e le etichette in generale: vinile, cd o digitale in futuro?
E’ triste, ma sarà digitale probabilmente molto presto. Ma siamo ancora appassionati di vinili e speriamo di poterne produrre ancora per un po’ di tempo, nonostante si tratti più di promozione e sia destinato a collezionisti piuttosto che per guadagnarne denaro per artisti ed etichetta.
Dove vedi Mobilee nei prossimi cinque anni?
E’ molto importante tenere gli occhi aperti su quello che sta succedendo là fuori. Dovresti sempre essere preparato a cambi improvvisi e ad abbracciare nuove tecnologie e opportunità. Non puoi piangere su quanto sia difficile vendere musica a causa dei download illegali, oppure puoi spendere questa energia per trovare nuovi modi di distribuire la tua musica e utilizzare il potenziale creativo dei tuoi artisti e collaboratori per sviluppare nuove avventure. Siamo stati la prima etichetta musicale a realizzare la nostra applicazione per iPhone, per esempio, chiamata “Mobilee touch mix” e ci sono così tante opportunità per usare nuovi gadget e tecnologie.
Siamo un’etichetta molto giovane e dobbiamo ancora svilupparci ulteriormente ad ogni livello ma siamo molto ambiziosi di realizzare altra grande musica, rendere le persone felici e farle ballare ai nostri eventi e ovunque un artista Mobilee stia suonando.
A presto, da qualche parte sul dancefloor!
Author:
Antonio Di Gioia
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