Nuovo capitolo della
saga dei "DJ KICKS" per la prestigiosissima "!K7"
records, giunto al 22esimo episodio con al timone Erlend Oye, prima
metà dei "King of Convenience", ora Dj/cantante
solista. Abituati all'altissima qualità di alcuni degli album
precedenti, vedi le splendide selezioni di "Nightmare on Wax",
"Trevor Jackson", "Nicolette", "Tiga",
"Kichen Lips" ecc, rimango un pò colpito dalla
scelta del suddetto,in quanto non l'ho mai considerato nè
un ottimo produttone e meno ancora un Dj.
Però il fatto che un DJ KICKS non me lo perdo, unito a strane
leggende metropolitane secondo cui il canterino di cui sopra avesse
preso tutte le basi musicali e ricantato i brani da capo mi ha se
non altro incuriosito.
Il primo colpo d'occhio cade comunque subito sul retro del cd, per
leggerne la playlist.
Trovo da subito conferma durante la lettura, si, c'è "Villalobos"
con la fantastica "Dexter", "Justus Kohncke"
con l'electro di "2 after 909", i "Jolly Music"
con la loro "Jolly radio" o ancora "Morgan Geist",
ma di fatto oltre a queste ed a sue innumerevoli tracce mi è
mancata quella ricerca che ha fatto da base a molti dei precedenti
"DJ KICKS"......ma sai ......le ricanta!! Ascoltiamo!!
Il lavoro inizia con la "balearica" "So Weit Wie
Noch Nie", di "Jurgen Paape", che è sicuramente
un aperitivo molto gustoso, e poi quel fruscio di fondo tipico dei
vinili che lo accompagna mi rende il tutto molto caldo e piacevole.
Arriva da subito la sua voce, con "Sheltered Life", e
siamo sempre sui suoi soliti toni morbidi, che proseguono inesorabili,
gradevoli ma privi di quella marcia in più con la strasentita
"Drop" di "Cornelius" seguita da "Phoenix"
con "If Ever Feel Better", dunque vi smonto da subito
la leggenda, le tracce non sono ricantate, ma semplicemente il nostro
ha preso il suo bel microfonino ed ha sovrapposto ed accompagnato
con la sua voce le tracce mixate.
Sicuramente i poco pazienti getteranno il cd dal balcone piu' o
meno alla quarta traccia, ma le cose in seguito si fanno decisamente
più interessanti, con la fantastica cassa di "Rubicon"
a seguire "Radio Jolly" dei "Jolly Music", con
Oye che ci canta sopra "Prego Amore", ovvero una canzone
scritta a sei mani con loro! O con la sua interpretazione vocale
sulla arcinota battuta electro di "2 after 909", che di
suo non ha assolutamente parti vocali, ed Erlend Oye ha il merito
di donargli una ritmica vocale che mi piace molto.
Dalla traccia numero 10 più o meno fino alla 15 il lavoro
assume toni cupi che riescono a creare finalmente un'atmosfera perlomeno
ricercata, ma il culmine lo raggiunge sicuramente quando ci canta
"There is a Light That Never Goes Out" degli "Smiths"
sulla base di "Poor Leno" dei "Royksopp" o "A
Place in my Earth" sulla base di "Lullaby" di "Morgan
Geist".
...l'idea mi è piaciuta, e molto, nel complesso però
chi non è maniaco di queste cose comprerà un cd che
senza dubbio non gli farà fare i salti di gioia.
Però comperatelo e cantatelo insieme a lui, magari vi passa
qualche incazzatura!
..il packaging non mi sembra gran cosa rispetto alla bellezza di
quello dei Funkstorung, però le sue scarpe sono fighe:)