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Single Reviews /

Jamie Jones Ruckus EP

Hotc001

“Ruckus” rappresenta il debutto dell’etichetta “Hot Creations”, che altro non è che la prosecuzione del progetto tra Jamie Jones e Lee Foss denominato Hot Natured, come peraltro lo stesso Foss aveva preannunciato a electronique nell’intervista rilasciata alla fine dello scorso anno. Mentre Hot Natured pubblicherà versioni edit e remix, Hot Creations pubblicherà materiale originale proveniente dai due produttori e da nuovi talenti.

“Ruckus” è Jamie Jones all’ennesima potenza, ovvero rappresenta quella fusione tra house, disco e cosmic funk che ha contraddistinto fino questo momento la ricerca musicale dell’artista gallese, culminata nell’album di debutto “Don’t You Remember The Future”.
Una traccia divisa sostanzialmente in due parti (più orientata verso un suono disco-funk nella prima metà, più orientata verso un suono tech-house nella parte conclusiva) e che, ancora una volta, si segnala anche per l’eccentricità dei campionamenti vocali (ricordate ancora “911”?), nel caso specifico un equivoco dai vaghi contorni sessuali.
Se l’obiettivo era creare un’irresistibile hit estiva e ripetere il grande successo di “Summertime”, Jones non è riuscito in questo caso nell’impresa ma ha il pregio di costruire un ep solido e compatto.

“Ruckus” si ripresenta in versione “Discoid Dub”, che riprende e dilata la percentaule disco, ma è “Say What?” a rubare la scena alla title-track, così semplice quanto efficace nella sua struttura e riuscita nella sua dichiarazione di intenti. Una linea di basso irresistible sulla quale si incastra alla perfezione un ripetuto campione vocale femminile.
Cupo e oscuro il funk robotico di “Masterplans”, che risulta un esperimento da rivedere.

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