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Single Reviews /

Rawmance/Toisvesi Nlpforeva – 106 Ep

  • Label / Le Beauté du Négatif
  • Catalog / LNEG001 - LNEG002
  • Format / Vinyl
  • Released / 09/2014
  • Style /
  • Rating /
    7.5/101
La Beauté Du Négatif

C’è fermento nella scena elettronica nazionale sotterranea; non che sia mai mancata una certa verve ai nostri produttori (spesso purtroppo, indirizzata male da bieche logiche commerciali e di promozione dei soli personaggi), tuttavia negli ultimi anni è innegabile che si è assistito ad un livellamento verso l’alto dei contenuti qualitativi, vuoi per la maggiore possibilità che il web ha dato ai nostri artisti di confrontare le proprie idee con artisti stranieri di valore (numerose le fruttuose collaborazioni), vuoi anche per il rinnovato interesse che sta suscitando il formato fisico (vinile, cd e recentemente anche musicassette) nelle vendite musicali, preferito da una crescente e importante fetta di pubblico più attenta alla qualità del prodotto offerto.

In tale fervore la città regina della scena è come sempre Roma, culturalmente vulcanica, sempre sul pezzo e in sintonia con la scena musicale mondiale, pullulante di idee e di artisti dalle doti innate e dalla spiccata sensibilità artistica, negli ultimi anni ha visto la nascita di diverse label molto interessanti, spesso legate ai collettivi impegnati sulla scena in maniera trasversale: dall’organizzazione dei party alla vendita della musica.
Un ruolo fondamentale in questo fertile magma nostrano lo gioca Ultrasuoni Records Store, negozio di riferimento per la scena elettronica romana di qualità, ubicato simbolicamente nei pressi del colosseo, simbolo antico della città.

Matèo MonteroNel caso che prendiamo in esame figura chiave è uno dei due soci della suddetta attività: il francese Matéo Montero, parigino di origine sudamericana, dj e produttore dotato di sensibilità ed eclettisimo sopraffini nell’accostare suoni e dischi nei suoi dj set, e che dallo scorso anno sta traslando il tutto nella sua nuova creatura: la freschissima label Le Beauté Du Négatif; al giorno d’oggi due ottime release in catalogo, su (soli) vinili neri limitati a poche centinaia di pezzi, semplici, custoditi in sleeve generici, centrino bianco con la sola stampa a identificare l’uscita tra le nostre mani, la sostanza è nei solchi,  azzarderei che il progetto di Matéo è in qualche modo il trionfo della sostanza, del quale il personaggio è un ottimo interprete, in qualche maniera relativamente indipendente dalla forma.

La prima uscita, firmata dallo stesso titolare della label con lo pseudonimo col quale è conosciuto ai più: Rawmance, é intitolata Nlpforeva e vede la luce a metà 2013, si fa subito notare per i suoi intrecci tra house, techno, ambient, suoni spaziali e incursioni jungle e hip-hop, mood ravey, urban, dark-ambient.
Sul lato A domina la titletrack, 7 trascinanti minuti di tempeste di batterie elettroniche, suoni duri, decisi, e che rimandano oltreoceano, accostati a tappeti nebulosi e intimisti e un distorto sample vocale che ricorda una traccia ambient dei primi del 2000 sicuramente molto amata e così omaggiata da Rawmance in questa realizzazione; sul lato B apre Panam Club Resource, qui siamo in territorio breakbeat/jungle primi ’90, a costituire una intrigante e oscura trama con House e Hip-Hop, qualcosa di simile per alcuni tratti stilistici a quanto ascoltato in alcuni produzioni del formidabile produttore italo-newyorkese Madteo, a chiudere la fantastica Sur Le Passage De Certaines Personnes A Travers Une Assez Courte Unité De Temps, traccia ambient alienante, oscura, ribollente e sinistra tra echi metallici e oscillazioni, forte di toni poetici e di trasporto e profondità rari.

La seconda uscita della label, intitolata 106 ep, vede la luce qualche mese dopo, a 2014 inoltrato; ai comandi troviamo il semisconosciuto duo finlandese Toisvesi (Heikki Vastiala e Peik Erhola), che confeziona un intenso ep di due tracce per circa venti minuti di musica, anche in questo episodio la sostanza è moltissima e i livelli toccati molto molto alti.
Sul lato A apre la titletrack 106: sezione ritmica e bassline groovosi, tappeti spaziali e a dominare la scena la 303 con le sue modulazioni acide, simili ai lavori pubblicati alla Absurd Records per la serie sperimentale sul tema acido Acid Test, in particolar modo mi vengono in mente i lavori di Tin Man e Recondite.
Ma è girando il disco e ascoltando 106 version che l’opera rapisce tutti i sensi e trasporta in una dimensione parallela in cui i ritmi rallentano, e a intrecciarsi armonicamente per poco più di 12 intensi minuti sono una varietà sorprendente di sonorità su un tappeto rarefatto e fluttuante nello spazio, tra delay dal sapore dub, assaggi drone e la 303 a dirigere l’orchestra in maniera semisoffusa e fascinosamente malata, un quadro di una completezza unica, ambient di livello superiore.

Per la terza uscita, attesa per questo autunno è annunciato un “Various Artists”: incontro tra tre artisti dei quali solo uno è stato svelato: l’italiano Giuseppe Tillieci, artisticamente conosciuto come Neel e metà dell’inimitabile progetto Voices From The Lake insieme a Donato Dozzy; è possibile ascoltare una clip della sua traccia su soundcloud.

Riservare attenzioni particolari a questa piccola e neonata etichetta è d’obbligo.