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Greatest Pills /

Daniel Ibbotson New Stories

  • Label / REEL Discs
  • Catalog / REEL 001 LP
  • Format / Vinyl, CD
  • Released / 1997
  • Style / ,
  • Rating /
    8/101
Daniel Ibbotson - New Stories

Le poche info recuperabili in rete ci parlano di Daniel Ibbotson come di “uno capitato per caso in questa storia”, studente a Glasgow durante la metà degli anni ’90 e gettatosi nella produzione più per caso che per altro.
Se la memoria non m’inganna fu un sabato pomeriggio del 1998, su Radio Centro Suono, il sole dai vetri della finestra di quella che allora era la mia camera da letto, la radio a buon volume ed un massiccio ma sensuale groove nell’aria, era proprio un brano di Ibbotson, era House music con un piglio diverso, era seria, nonostante sprigionasse calore. Provai poi a cercare quel disco dal mio rivenditore di fiducia, trovai invece, invenduto tra gli scaffali, questo New Stories, era l’album precedente per intenderci, rispetto a ciò che passava la radio, ovvero il suo secondo Streamlines.

Da allora, New Stories è stato un compagno di viaggio al quale mi sono rivolto spesso, ci riconosco un periodo ben preciso nella storia dell’House music, era più una presa di coscienza tutta europea, oltre che la testimonianza intatta di come stavano le cose. Negli states l’house music era faccenda grossa, con studi di produzione, musicisti veri, cantanti e soldi, tanti, poi c’era la questione dell’eredità della disco music che vuoi o non vuoi lasciava il marchio in maniera molto decisa, specialmente sull’House e la Garage newyorkese (sicuramente differente la situazione a Chicago). In Europa gli studi erano le camerette di studenti fuori sede, o giovani che provavano a fare quello che i Daft Punk titolarono a gran voce: Homework. Perdipiù non era necessario alcun background, se non altro perché o mancava totalmente o era di natura ben diversa da quello statunitense.

Fatto sta che certa House europea era cupa, non triste ma cupa, oscura. E’ stato un rito di passaggio verso il 2000 e la minimizzazione di tutto, ma è un periodo che ha regalato grandi dischi, proprio come questo New Stories (pubblicato per una label a suo modo importante come la REEL Discs, figlia della storica Clear), che inizia con un groove tondo imperniato su registrazioni di voci,genti e rumori cittadini, poi virato su una piano-house semplice ma profonda e perfettamente centrata in un ritmo che ha assorbito, filtrato e concentrato il funk in una forma deep elegante e personale personalizzata sul finale dal suono del sax.

Sul secondo brano arriva quella sferzata loopistica ancora ben tenuta a bada, Skyscraper Trees ha un giro arcigno ripetuto all’infinito insieme al sample vocale che ne ammorbidisce il tiro. Escalated Bad Vibes molla il tiro su una serie di breaks e sul suono del piano, un grande intramezzo dove i pads ed uno stop&go sulla metà del brano tengono in piedi un downtempo solido ed ancora di gran classe…Con il sax ancora sul finale. Jigsaw Motion è un nuovo maglio deep ancora in ritmo spezzato sul nascere, poi esplode in un grande tiro dance più lineare e dannatamente notturno.

In b-side piazza in apertura un gran brano ambient-house con intro in crescendo di pads e ritmo che esplode sulla metà sorretto da stringhe acidule e da quel gran portamento groovistico che è un po una costante.
E’ un gran dispensatore di bassi, sempre ampi e voluminosi, un amante del suono del piano e di atmosfere notturne e romantiche, oltre ad avere un senso del ritmo innato che gli fa programmare grooves mai banali, ed ancora grandi arrangiamenti e rifiniture con suoni che seppur classici (sax e piano) trovano una loro dimensione nell’equilibrio tra gli elementi che Ibbotson dirige con gran mestiere.

Produsse tre album ed una manciata di Ep senza mai sbagliare nulla, sparì dalle scene senza mai riceverne le meritate glorie, è uno di quei segreti che è bello riscoprire e tornar ad assaporare anche ora, dopo quasi vent’anni per constatare che la sua musica è rimasta quell’umile ed onesto contesto nel quale l’House europea si è rifugiata prima del totale collasso.